Il Parco Natura Protetta
Legami Dreamland è un progetto avviato a Bergamo e inaugurato a maggio 2023, in occasione dei primi 20 anni del nostro brand.
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio dedicato alla natura, in cui flora e fauna possano svilupparsi seguendo dinamiche naturali, nel rispetto dell’equilibrio dell’ecosistema.


Ettari
Piante e arbusti
Specie autoctone diverse
Lotti di intervento
L'impegno concreto di legami nei confronti dell'ambiente


"DREAMLAND è un sogno che si avvera"
Alberto Fassi
Founder, CEO & Dreamer
Risultati Straordinari
Già nel primo anno sono stati rilevati segnali significativi di rigenerazione: aumento della biodiversità, maggiore presenza di impollinatori e miglioramento del suolo (dettagli nel Bilancio Sostenibilità 2024).
Ad oggi nell'area sono state identificate 25 specie di insetti impollinatori e 51 specie di piante, ed è previsto che aumentino significativamente nei prossimi mesi, favorite anche dalla realizzazione della zona umida di 250 metri quadrati appena conclusa.


Highlights
Inaugurazione Kilometroverde®
Nel 2026 è stato inaugurato il kilometroverde®: un intervento forestale lineare di 1 km composto da oltre 1.500 tra alberi e arbusti, una barriera verde tra l'area di Dreamland e l'autostrada A4, che protegge lo sviluppo della biodiversità locale in un contesto fortemente antropizzato.
Il progetto si trova di fronte al Kilometro Rosso di Bergamo, polo dell'innovazione che ospita centri di ricerca e aziende, riconoscibile per la sua lunga facciata rossa lungo l'autostrada.




Dreamland: un progetto che riflette il percorso di Legami verso ambiente, ecosistemi e comunità
Natascia Ghilardi
Sustainability Manager LEGAMI


I prossimi passi
Oltre al kilometroverde®, il piano di sviluppo prevede una serie di azioni integrate: la creazione di una scuola per tree-climber con un'aula natura a fini didattici, la realizzazione di sistemi agroforestali che combinano colture cerealicole con circa 400 alberi da frutto di varietà antiche e la piantumazione di una macchia boschiva composta da circa 500 alberi.
A questi interventi si affiancano la semina di colture paesaggistiche, la realizzazione di una nuova zona umida naturaliforme di circa un ettaro e lo sviluppo di siepi campestri, con l'obiettivo di rafforzare gli ecosistemi locali e migliorarne la funzionalità ecologica.








